📌 Introduzione
Quando i clienti lasciano la stazione di servizio senza pagare il carburante prelevato, ciò costituisce un comportamento illecito (Art. 41 CO) e può inoltre configurare un reato penale (ad es. furto).
Questo articolo spiega la classificazione legale, l'importo fatturato e come comunichiamo tali casi.
⚖️ 1. Classificazione legale
Applicazione di Art. 41 CO – Comportamento illecito
Chi causa un danno è tenuto a risarcirlo. Fare rifornimento e andarsene senza pagare costituisce un comportamento illecito e genera un danno. Ciò comporta un obbligo di risarcimento.
Questo significa:
- I costi causati devono essere integralmente risarciti.
- Non si tratta di una tassa o di una multa, ma dell'obbligo di risarcire il danno subito.
📝 2. Danno – Perché si generano costi
L'allontanamento illecito – dovuto al carburante non pagato – causa un danno, tra cui:
- 🔍 Accertamenti sull'incidente
- 🎥 Analisi video
- 🚗 Identificazione del veicolo e del proprietario
- 📁 Redazione del fascicolo
- ✉️ Corrispondenza
Queste spese non si sarebbero generate se il carburante fosse stato pagato regolarmente. Perciò tali spese vengono fatturate.
🚨 3. Rilevanza penale
Il comportamento può inoltre essere punibile penalmente e configurare il reato di furto. Ciò può comportare una denuncia alle autorità giudiziarie.
Beppo preferisce generalmente una soluzione concordata piuttosto che una denuncia penale. In ultima analisi, tuttavia, è il gestore della stazione di servizio a decidere sul procedimento legale.
❗️ 4. Obiezioni tipiche & nostra risposta
«Pago solo il carburante.»
In caso di danno ai sensi dell'Art. 41 CO devono essere risarciti tutti i costi causati dal comportamento.
«Non è ammessa una tassa di gestione.»
La tassa non è un supplemento forfettario, ma parte del danno causato dal comportamento illecito.
🏁 Riepilogo
- Andarsene senza pagare = comportamento illecito
- Si genera un danno che viene fatturato
- Sono possibili azioni penali; si preferisce una soluzione concordata